Food, turismo e fantasia

L'Officina di Céline

Esiste un modo migliore per comprendere un paese del sedersi a tavola e lasciarsi sedurre dalle sue specialità culinarie? Di certo il cibo rappresenta un’occasione per conoscere un territorio e il suo Genius Loci, inteso come anima, storia, cultura e tradizione.

Sarà che viviamo in un Paese rinomato in tutto il mondo per le sue eccellenze eno-gastronomiche, sarà l’effetto Expo 2015, fatto sta che anche per quest’anno i recenti dati di Coldiretti indicano un trend positivo e in crescita per il settore food e agroalimentare .
Il turismo enogastronomico ha superato in Italia i cinque miliardi di fatturato e sembra che ben due stranieri su tre scelgano il Bel Paese proprio per apprezzarne la buona tavola.
L’ indagine Coldiretti/Ixe’ mette anche in luce le abitudini degli italiani, che tendono a preferire sempre più prodotti a km. 0, a conferma di una crescente attenzione verso il cibo, meglio ancora se bio e da piccole realtà locali.

Mi sembra interessante quindi riflettere su questi dati per valutare nuove possibilità di business legate ad un mercato in crescita.

Certo, agriturismi e masi coniugano già alla perfezione questo binomio cibo-turismo, e forse non a caso hanno registrato un boom di presenze durante l’estate 2015 (6 milioni quelle stimate, in attesa dei dati definitivi – Fonte CNA Balneatori e Terranostra). Non è detto però che solo strutture con ristorazione interna o appartenenti alle categorie sopra citate possano trarre giovamento da questo trend.

A dimostrazione vorrei condividere dei begli esempi di imprenditorialità, passione per il territorio e fantasia unite alla volontà di valorizzare il Made in Italy.

  • Il Castello di Monterado è una dimora storica e luxury hotel a 15 km da Senigallia, nelle Marche; non dispone di ristorante ma offre un impeccabile servizio di b&b. Il proprietario, Orlando Rodano, che con la moglie Kira gestisce la struttura, ha stretto importanti partnership con produttori locali e a colazione offre ai suoi ospiti, tra le varie golosità a km. 0, una selezione di buonissime confetture biologiche Amaltea. Sempre al castello, il cibo di qualità sarà il grande protagonista del Festival del Gusto il prossimo 27 settembre. L’evento, in collaborazione con Slow Food Marche e Slow Food Anglia, ospiterà produttori, buyers internazionali, professionisti del settore agroalimentare e food-addicted, che avranno la possibilità di degustare e apprezzare le eccellenze del territorio. La location diviene così luogo di incontro in cui ospiti e visitatori possono conoscere attraverso il cibo la cultura, la tradizione e, perché no, anche la storia di una regione, visto che il castello vanta antiche origini e illustri proprietari.
Festival del Gusto edizione 2014 – Castello di Monterado
  • Per l’altro case history ci spostiamo in Toscana. Ho avuto il piacere di conoscere Selina Martinello per lavoro. Art Director & Product Hunter, Interior Designer con la passione per l’ospitalità e  il cibo di qualità, mi ha raccontato alcuni mesi fa del suo bellissimo progetto. L’Officina di Céline nasce dalla volontà di offrire agli ospiti, oltre al pernottamento in una struttura di charme, la possibilità di assaggiare una selezione di prodotti di eccellenza del Made in Italy, frutto di ricerca accurata e minuziosa. L’ospite è libero di aprire la dispensa e prepararsi una colazione, un pranzo o uno spuntino utilizzando tutti i prodotti della selezione di Céline: dalle confetture ai prodotti da forno, dal caffè alle spezie, dall’olio extra vergine d’oliva alla pasta, al riso, ai sughi di pomodoro, dai sottoli ai paté fino alla cioccolateria, ai liquori, ai vini e ai distillati, in una sorta di degustazione “self-made”. Una volta che avrà potuto apprezzare le specialità proposte dalla dispensa, l’ospite potrà scegliere di portare a casa quelle che preferisce, acquistandole direttamente in loco e trasformando di fatto il Bed & breakfast in un’originale, piccola boutique di specialità gastronomiche. La prima Officina di Céline, un’antica casa colonica dall’atmosfera magica, è sorta a Vinci, Firenze, e presto verrà “esportata” a Menton, visto che la sua eclettica e cosmopolita ideatrice vuole sposare l’eleganza della costa azzurra con il sapore italiano.

Queste sono solo due delle storie che ho avuto modo di conoscere direttamente negli ultimi mesi, con cui spero di aver stuzzicato almeno un po’ la fantasia di albergatori e professionisti in ambito turistico.

Non sarebbe un vero peccato lasciarsi sfuggire le opportunità create da un mercato in continuo fermento?

Fonti: Coldiretti

Grazie a L’Officina di Céline per la foto di copertina.

visage
In Tcome mi occupo di Strategie di Marketing volte a promuovere al meglio identità e peculiarità di ogni realtà, anche attraverso collaborazioni mirate con operatori, OTA e agenzie specializzate in Incoming, fornendo consulenza commerciale e Customer care.
Bello questo post, vero? :-) Condividilo! :

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico.